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C’era una volta…

C’era una volta, nel lontano 17 Giugno2019, nella città di Bergamo ma soprattutto nel borgo più bello di Bergamo ovvero Santa Caterina , l’inizio di un’incredibile avventura che per ben 4 settimane avrebbe coinvolto un gran numero di bambini, di ragazzi e adulti. Quest’avventura si chiamava CRE BELLASTORIA

Tutto ebbe inizio 1l 24 Aprile quando 13 valorosi COORDINATORI iniziarono a spremersi le meningi per riuscire a preparare al meglio il futuro avvenimento ovvero il CRE ma prima ancora la formazione animatori. Il 5 Maggio (data storica per Napoleone e anche per gli interisti caduti a Roma) , quando quasi 100 valorosi adolescenti si incontrarono per la prima volta e con generosità si misero a disposizione dell’oratorio per diventare animatori. Incontro dopo incontro si prepararono con impegno e allegria per affrontare con coraggio e determinazione 200 bambini e ragazzi che avrebbero presto invaso la casa dell’oratorio. Non era un compito facile ma non erano per nulla spaventati di quello che sarebbe accaduto quando questo incontro sarebbe avvenuto… e quel giorno arrivò. 

Era una mattina soleggiata e calda, la tensione si respirava nell’aria, gli animatori e i ragazzi erano divisi da un semplice cancello, tutto era pronto per il grande avvenimento: ed ecco che alle 9,00 in punto il cancello si aprì ed esplosero per la prima volta le parole di un canzone che li avrebbe accompagnati per l’intera avventura. Erano le parole dell’inno “BELLASTORIA” che giorno dopo giorno hanno scandito quest’incontro in un crescendo di amicizia, di allegria, di voglia di giocare e di divertirsi…

Leggendo il CRE come una favola possiamo accorgerci che anche quest’anno il tempo prezioso dell’estate ci ha regalato la possibilità di vivere insieme l’incredibile avventura del CRE. 

Un’esperienza che ha coinvolto tanti bambini, ragazzi, adolescenti, mamme e papà. L’oratorio di Borgo Santa Caterina si è trasformato per circa un mese in una grande casa o meglio per restare in tema di fiabe, in un grande castello dove si mangiava, si pregava, si lavorava, si piangeva e si rideva e in cui la magia dell’amicizia ha realizzato grandi cose.

Quello del Cre è veramente un tempo magico e speciale scandito dai giochi, dalle merende, dai atelier, dalle piscine e dalle gite e trova il suo senso profondo quando al termine di ogni giornata rivolgiamo il pensiero a Dio che ci ha donato di vivere questo grande regalo.

È stato un mese intenso, segnato dall’entusiasmo dei ragazzi, dalla fantasia degli animatori, dall’impegno di mamme e papà che hanno collaborato alla realizzazione di una fantastica storia, in cui ognuno aveva un ruolo ben preciso e un compito determinato per vivere al meglio quest’esperienza. 

Il CRE non si sarebbe potuto fare senza il contributo e l’apporto di tutti…Un grazie di cuore, quindi a don Pasquale che ci ha accompagnato anche nella gita in montagna, ai coordinator del CRE che ha preparato nei minimi dettagli tutta la parte più organizzativa del cre. Grazie allora a Viola, Elena, Scialeb, Paolo, Licio, Prevo, Ben, Ale, Piero, Carlo Ghila, Spongi e Mattia. Ovviamente per il lavoro fatto con i bambini ma anche con gli animatori e per l’entusiasmo con cui si sono spesi. Non è facile per nessuno (in particolare per dei giovani) prendersi queste responsabilità perché le fatiche sono tante e spesso non riconosciute. A loro vanno i miei più grandi ringraziamenti per tutto il lavoro fatto

Agli animatori.Eravate in tanti quest’anno e non nascondo qualche difficoltà a gestire tutti voi. Mi sono però accorto nelle chiacchierate con alcuni di voi che sotto la corazza dura dell’adolescenza che spesso mostra solo i vostri lati negativi, ci sono dei piccoli uomini e donne che possono e devono dare tanto. Mi raccomando occorre provare a mettere passione in tutte le cose che fate. Noi contiamo su di voi!

Ai volontari dell’oratorio, penso in modo particolare alla SEGRETERIA, AL BAR\MERENDE e alla PULIZIA. A tutti voi il nostro grazie per questo servizio silenzioso e puntuale. 

Un grazie a tutti i bambini e ragazzi che sono stati l’anima del Cre. Grazie per i vostri sorrisi, le vostre risate e la vostra capacità di fare pace dopo i litigi che per noi adulti sembra una cosa impossibile. Continuate a sognare e vedere la vita come una cosa stupenda. 

Grazie a voi genitori che ogni anno affidate e riponete in noi una fiducia straordinaria, ci affidate le vostre perle più preziose: i vostri figli.

Infine, non per minor importanza, il grazie a Dio per aver protetto ciascuno di noi vegliando sul Cre.

Ho iniziato raccontando una storia, una bella storia e concludo come le belle storie… E vissero felici e contenti. Che il nuovo anno che apriremo a settembre con la festa dell’oratorio si apra sotto questo auspicio.

Don Luca

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